In direzione ostinata e contraria

Siamo un’associazione indipendente che sfida le ingiustizie e difende la libertà di movimento. Insieme dal 1990, lavoriamo per garantire uguaglianza nell’accesso ai diritti fondamentali a tutte le persone straniere.

In direzione ostinata e contraria

Siamo un associazione indipendente che sfida le ingiustizie e difende la libertà di movimento. Insieme dal 1990, lavoriamo per garantire uguaglianza nell’accesso ai diritti fondamentali a tutte le persone straniere.

“Quando soffia il vento del cambiamento, alcuni costruiscono muri, altri mulini a vento”.
Ora servono mulini più alti dei nuovi muri.

Per saperne di più
Rimpatri volontari dalla Tunisia: i finanziamenti italiani

Pubblicati i dati del progetto “Potenziamento dei Meccanismi di Risposta e Assistenza ai Migranti Vulnerabili in Tunisia” Il progetto Oruka ha presentato una serie di richieste FOIA per avere accesso ai

previous arrowprevious arrow
next arrownext arrow

ultime notizie

OIMTunisia

La cooperazione italiana in Tunisia: rafforzato il progetto OIM Enhancing Response Mechanisms and Assistance of Vulnerable Migrants in Tunisia

Pubblicati i documenti ottenuti tramite FOIA al Ministero degli Esteri Il 4 maggio del 2023, il Ministro degli Esteri Tajani ha dichiarato che, “quale seguito …

ETMLibiaUNHCR

ETM: Quali soluzioni per le persone evacuate dalla Libia e bloccate in Niger?

Lettera aperta dell’ASGI a UNHCR Presentati due ricorsi d’urgenza per consentire l’ingresso in Italia di 5 persone eritree Nel dicembre del 2021 alcune avvocate socie …

pubblicazioni

EVENTUALE CALL TO ACTION

Descrizione testo

progetto

Sciabaca e Oruka promuovono azioni di contenzioso strategico, in partnership con la società civile africana, per contrastare le violazioni di diritti umani derivanti dal finanziamento e dall’attuazione di politiche di esternalizzazione delle frontiere.

I progetti Sciabaca e Oruka si propongono di contrastare gli effetti delle politiche nazionali, europee ed internazionali che comprimono diritti fondamentali di cittadini/e extraeuropei/e quali la libertà di movimento il di­ritto di asilo.

I due progetti lavorano in si­nergia: Sciabaca si focalizza su paesi nordafricani (Marocco, Libia, Tunisia ed Egitto) mentre Oruka su paesi strategici dell’Africa sub-sahariana e orientale (Nigeria, Niger, Chad, Sudan ed Etiopia).

I progetti intendono promuovere azioni di contenzioso strategico di fron­te a tribunali interni ed internazionali. L’obiettivo è evidenziare la responsabilità di paesi europei e africani per violazione di diritti fondamentali in conseguenza delle politiche di “esternalizzazione” delle frontiere e del diritto di asilo, con particolare attenzione al loro finanziamento con fondi italiani ed europei, e agli accordi sottostanti con Paesi terzi di transito.

Per raggiungere questi obiettivi, Sciabaca e Oruka raffor­zano o creano con la società civile di paesi extraeuropei reti transfrontaliere (Sciabaca in arabo significa “rete”) per documentare le violazioni, presentare azioni giudiziarie congiunte e scambiare informazioni, esperienze e conoscenze. In questo ASGI svolge un ruolo centrale di impulso e coordinamento, grazie alla sua consolidata esperienza pluriennale nell’uso del contenzioso strategico a livello italiano ed europeo a fini di contrasto a violazioni di diritti fondamentali.

Sciabaca e Oruka si strutturano su cinque anelli

Creare reti transfrontaliere con società civile extraeuropea per azioni congiunte di monitoraggio e contenzioso

Verificare la legittimità di accordi stipulati da UE e suoi Stati membri con Paesi terzi

Promuovere contenzioso strategico dinnanzi a tribunali interni ed internazionali

Condividere le informazioni acquisite, le buone pratiche apprese e i risultati ottenuti

email: sciabacaoruka@asgi.it

PREMIO MAURIZIO COSSA
Al via la seconda edizione del Premio Maurizio Cossa sulle migrazioni climatiche
ASGI e la Famiglia Cossa insieme aprono la seconda edizione del premio di laurea sulle migrazioni climatiche, dedicato alla memoria di Maurizio Cossa,
APPELLO DELLA SOCIETÀ CIVILE

Superate le 2 mila firme all’appello:
“La Costituzione è la posta in gioco”

Chiediamo alle forze istituzionali e sociali sinceramente democratiche di vigilare in modo rigoroso sul rispetto dei principi costituzionali per ogni singola persona e di garantire la separazione dei poteri previsti dalla Carta fondamentale costitutiva dell’ordinamento democratico italiano.

Rimani aggiornato

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.