certificato di idoneità alloggiativa
Certificato di idoneità alloggiativa: discriminatorio l’aumento dell’importo deciso dal Comune
Con ordinanza 16.3.2021 il Tribunale di Bergamo si pronuncia ancora una volta sul tema dell’aumento immotivato e sproporzionato del costo del certificato di idoneità alloggiativa, disposto da alcune giunte leghiste di comuni lombardi.
I Comuni di Rovato e Pontoglio (BS) nuovamente condannati per l’aumento sproporzionato del costo dei certificati di idoneità alloggiativa
Confermata in Appello la condanna per discriminazione indiretta a danno delle famiglie di cittadini stranieri.
È discriminatorio nei confronti dei cittadini stranieri l’aumento dei diritti di segreteria per la certificazione di idoneità alloggiativa
Il Tribunale di Brescia, Sez. III civile, ha condannato ieri i comuni di Pontoglio e Rovato per l’aumento dei diritti di segretaria relativi al rilascio della certificazione di idoneità alloggiativa.
Idoneità alloggiativa: costo illegittimo, i Comuni di Seriate ed Albino (BG) revocano le ordinanze e rimborsano
Con le delibere n. 201 del 30.11.2015 e n. 278 del 30.11.2015, i comuni di Seriate e Albino, in provincia di Bergamo, hanno revocato le ordinanze con cui avevano deciso di aumentare a dismisura il costo del certificato di idoneità alloggiativa.
Ancora una volta il tribunale di Bergamo dichiara discriminatorio l’aumento immotivato della tassa sull’idoneità alloggiativa
Dopo la condanna del comune di Bolgare , il tribunale di Bergamo ha dichiarato discriminatoria anche la delibera del comune di Telgate, che aveva aumentato da 100,00 euro a 300,00 euro il costo per il rilascio del certificato sull’idoneità alloggiativa, necessario, come noto, per diversi procedimenti amministrativi richiesti ai soli cittadini stranieri.
Idoneità alloggiativa: è discriminatoria se il certificato ha un costo troppo elevato
Approvato un ordine del giorno che impegna il Governo ad elaborare “criteri certi e univoci per la determinazione dell’importo delle tasse relative al rilascio dell’attestazione “.
Condannato il comune di Bolgare per la supertassa sull’idoneità alloggiativa.
Il Tribunale di Bergamo: è discriminatoria. Accolto il ricorso presentato da CGIL Bergamo, ASGI e Cooperativa RUAH insieme a 3 cittadini stranieri residenti a Bolgare. Il Comune dovrà rimuovere la delibera e restituire la differenza rispetto all’importo precedente. Il Ministero dell’Interno ha sollecitato un’ispezione. Il Tribunale di Bergamo ha dichiarato discriminatoria la delibera comunale n. 6/2014 approvata il 15 gennaio scorso con cui i diritti di segreteria per il rilascio di un certificato per idoneità alloggiativa venivano aumentati a cinquecento euro perché ha comportato “uno svantaggio a carico di tutti gli stranieri che intendono risiedere nel Comune di Bolgare, chiedendo agli stessi un importo sproporzionato e ingiustificato per il rilascio del certificato di idoneità alloggiativa”. Il Giudice ha pertanto condannato il Comune a “porre fine alla condotta discriminatoria, ovvero, al fine di rimuovere le accertate discriminazioni, a revocare la delibera in oggetto, restituendo, in qualità di risarcimento in forma specifica, la somma di € 350 a tutti gli stranieri che abbiano versato suddetto importo al Comune nel periodo di validità della delibera”, provvedendo altresì alla pubblicazione del provvedimento sull’Eco di Bergamo e sulla home page del sito del comune. “Il Tribunale di Bergamo ha riconosciuto il carattere discriminatorio di quello che era stato uno dei provvedimenti discriminatori più eclatanti visti negli ultimi anni in provincia di Bergamo, dove si era tentata un’operazione di tassazione punitiva su base etnica con il pretesto di far fronte ad alcuni episodi di cronaca che ...




