Croazia

Comunicazione al Comitato dei Ministri d’Europa – supervisione dell’attuazione della sentenza Sharifi

La procedura di supervisione dell’attuazione della sentenza Sharifi non va interrotta. Comunicato del Network dei porti dell'Adriatico.

Incontro online: Respingimenti a catena sulla rotta balcanica

23 aprile 2021 dalle 17:00 alle 19:00 parleremo delle responsabilità dei respingimenti alla luce dell'ordinanza del Tribunale di Roma del 18 gennaio 2021.

I migranti senza diritti nel cuore dell’Europa: online il dossier di RiVolti

Disponibile su Altreconomia la seconda edizione del report di RiVolti ai Balcani: rompere il silenzio sulla “rotta balcanica”, denunciando quanto sta avvenendo in quei luoghi e lanciando chiaro il messaggio che i soggetti vulnerabili del “game” non sono più soli.

Pubblicata l’edizione in inglese del Dossier di RiVolti ai Balcani

L'obiettivo: rompere il silenzio sulla "rotta balcanica", denunciando quanto sta avvenendo in quei luoghi e lanciando chiaro il messaggio che i soggetti vulnerabili del "game" non sono più soli.

Riammissioni informali e rotta balcanica: lettera aperta al Governo e UNHCR

L'ASGI ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio, al Ministero dell'Interno e all'UNHCR in risposta alle dichiarazioni contrastanti con i principi di diritto interno ed europeo in tema di libertà e diritti umani fondamentali. Condividiamo una nota riassuntiva della lettera.

Raccomandazioni dell’OIM alla Croazia sulla gestione del mandato semestrale alla guida del Consiglio dell’UE

Il mandato della Croazia, iniziato il primo gennaio 2020, si svolgerà in un periodo in cui verranno discusse diverse politiche europee relative, più o meno direttamente, alla questione migratoria. In questo contesto l’OIM, con l’obiettivo di avvicinarsi ad una migrazione sempre più “disciplinata, sicura e regolamentata”, ha pubblicato le sue raccomandazioni per il presidente del consiglio EU.

I migranti potranno transitare per la Croazia ma non fermarsi

Lo ha dichiarato il premier croato, Zoran Milanović, aggiungendo che il paese non può diventare “un hotspot per i migranti”. Milanović ha confermato che le frontiere non verranno chiuse. Il governo di Zagabria nella notte ha bloccato sette degli otto valichi dopo che ieri sono entrate più di 10mila persone. Nel frattempo l’Ungheria ha cominciato a costruire una recinzione anche al confine con la Croazia. Fonte: Internazionale

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