giurisprudenza

Minori stranieri non accompagnati: Il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa richiama l’Italia ad attuare le sentenze della Corte Europea dei Diritti umani

Il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa ha valutato che l’Italia non abbia adeguatamente attuato la sentenza della Corte Europea dei Diritti umani Darboe e Camara c. Italia.

Tribunale di Torino: il permesso attesa occupazione dà diritto all’Assegno Unico

Il Tribunale di Torino, con ordinanza del 1 marzo 2024, ha confermato quanto già deciso dal Tribunale di Trento con sentenza del 19 settembre 2023: i titolari e le titolari di permesso per attesa occupazione possono usufruire dell'Assegno Unico Universale. 

La Corte Costituzionale conferma: il giudice civile può ordinare la modifica di atti amministrativi discriminatori

Decisivo passo avanti della tutela antidiscriminatoria a fronte di “discriminazioni istituzionali”: la Corte Costituzionale sancisce il potere del giudice civile di ordinare alla PA la modifica di atti amministrativi discriminatori, anche aventi efficacia generale

Il giudice di Catania: a Cifali minori trattenuti illegalmente. L’ASGI è legittimata a tutelarli

A seguito di presentazione di ricorso d’urgenza da parte di ASGI, il Tribunale di Catania riconosce l’illegittima privazione della libertà personale dei minori presso l’hotspot di Contrada Cifali e la legittimazione ad agire di ASGI.

Casa, finisce il “Caso Lodi” in FVG: incostituzionale chiedere documenti aggiuntivi ai soli stranieri

La Corte Costituzionale, con sentenza 15/2024 depositata oggi, ha dichiarato incostituzionale l’art. 29 , comma 1bis L.R. 1/2016 nella parte in cui prevede che i cittadini stranieri debbano presentare documenti aggiuntivi attestanti l’assenza di proprietà di alloggi nei paesi di origine e di provenienza, diversi e aggiuntivi rispetto a quelli che devono presentare i cittadini italiani. Finisce così la lunga battaglia condotta dalla regione Friuli Venezia Giulia contro i cittadini stranieri mediante la richiesta di documenti aggiuntivi per avere contributi regionali per pagare l’affitto o per accedere agli alloggi pubblici. Nel corso del lungo contenzioso erano già intervenute numerose decisioni favorevoli da parte dei tribunali già prima di questa sentenza (ad oggi almeno una ventina, con rilevanti spese a carico della finanza regionale). A seguito di ciò, la regione Friuli Venezia Giulia era stata obbligata a modificare il regolamento regionale già lo scorso anno, ma aveva comunque impugnato tutte le sentenze in appello e in Corte di Cassazione. Oggi tutti questi giudizi devono considerarsi definitivamente risolti. La sentenza, pur derivando da una causa nella quale si discuteva del solo “contributo affitti”, riguarda una norma che trova applicazione anche all’accesso all’abitazione che quindi già ora deve essere garantito in modo paritario a tutti gli stranieri. Va sottolineato, infine, che sebbene la decisione della Corte costituzionale sia stata assunta nei confronti di persone straniere titolari di permesso di lungo periodo (cioè il permesso a tempo indeterminato), essa rechi argomentazioni estensibili anche a chi è titolare di altri ...

Trasporto e mensa gratuiti solo ai bambini italiani: il Comune condannato a risarcire le associazioni

La vicenda nasce nel 2022 quando il Comune di Montorio al Vomano, provincia di Teramo, aveva previsto l’esenzione totale dal contributo per trasporto scolastico e mensa per le sole famiglie residenti nel Comune con almeno un genitore di cittadinanza italiana o europea.

La sentenza della Cassazione sul CIE di Bari: una pronuncia tra luci e ombre

di Antonio Scalera Ufficio del massimario, Corte di Cassazione

A Restinco minori stranieri non accompagnati in condizioni inumane e degradanti. CEDU: l’Italia rispetti la Convenzione EDU

Il Giudice di Strasburgo ha ordinato al Governo italiano di trasferire un minore di 15 anni trattenuto dall’inizio di ottobre nel centro di Restinco in provincia di Brindisi, in un adeguato centro per minori non accompagnati.

Crotone, minore straniero solo trattenuto da 5 mesi nel centro di accoglienza, la CEDU condanna nuovamente l’Italia

La Corte Europea dei Diritti Umani ha ordinato al Governo italiano l'immediato trasferimento dal centro di accoglienza Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto (Crotone) di un minore trattenuto dal 24 giugno 2023 in condizioni materiali degradanti.

Troppi ritardi per regolarizzare le persone straniere: il TAR Lombardia condanna Ministero dell’Interno e prefettura

Vittoriosa la class action promossa dalle associazioni, accolto il ricorso presentato da oltre un centinaio tra persone straniere e datori di lavoro. Il Tribunale: violati i diritti di chi ha chiesto di lavorare in regola. La mancata conclusione dei procedimenti di emersione entro il termine di 180 giorni non può essere giustificabile. I diritti e gli interessi dei ricorrenti sono stati violati. È quanto ha stabilito il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia con la sentenza n. 2949 del 4 dicembre 2023 con cui ha accolto il ricorso presentato in una class action pubblica promossa da Coalizione Italiana Libertà e Diritti Civili (Cild), Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI), Oxfam Italia Onlus, Spazi Circolari e Associazione Naga – Organizzazione di Volontariato per l’Assistenza Socio-Sanitaria e per i Diritti di Cittadini Stranieri (oltre che di 9 ricorrenti persone fisiche e con l’intervento di circa altri 100 ulteriori soggetti tra cui sia persone straniere che datori di lavoro). L’azione di class action pubblica era stata presentata per la condanna delle amministrazioni resistenti al rispetto dei tempi di definizione dei procedimenti di regolarizzazione. Il TAR ha condannato le amministrazioni a concludere l’esame delle richieste di regolarizzazione entro 90 giorni, ponendo così rimedio alla denunciata situazione di generalizzato mancato rispetto del termine di 180 giorni (limite temporale individuato dal Consiglio di Stato, sentenza n. 3578/2022), per la conclusione del procedimento. Il Tar ha ritenuto grave il ritardo oggettivo e acclarato in cui è incorsa ...

Regolarizzazione 2020 – class action : nota giuridica sulla sentenza del Tar Lombardia

Il provvedimento del Tar Lombardia esprime una motivazione puntuale sia sulle preliminari eccezioni proposte dall’Avvocatura di Stato che nel merito del ricorso.

Quale regime per l’attraversamento delle frontiere interne in caso di ripristino dei controlli di frontiera?

di Francesca Rondine assegnista di ricerca in diritto internazionale presso l’Università di Napoli l’Orientale

CEDU: minori stranieri detenuti illegalmente nell’hotspot di Taranto. ASGI: vanno ricollocati

Nuova condanna all’Italia dalla Corte europea per i Diritti umani. Oggi nell’hotspot nella stessa condizione ancora 185 minori. L'ASGI chiede l’immediato collocamento in strutture adeguate e la supervisione dell’attuazione delle precedenti sentenze che, come dimostra la situazione nell’hotspot di Taranto, non hanno fatto modificare le prassi illegittime.

Alloggi ERP: anche la legge regionale piemontese andrà al vaglio della Corte Costituzionale

Il Tribunale di Torino ha rimesso alla Corte Costituzionale la valutazione di legittimità della legge regionale piemontese sull'accesso alla case popolari.

Cassazione: Chi entra in Italia ha diritto a informativa completa ed effettiva sull’asilo dal primo contatto con polizia

La Pubblica Amministrazione ha il dovere di documentare i tempi e le modalità con cui l’informativa è stata somministrata. Non bastano le informazioni contenute nel cd. foglio notizie sbarco né la clausola di stile abitualmente inserita nei decreti di respingimento. ASGI: La pronuncia corona un ragionamento sviluppato da tempo dalla nostra associazione.

La Cassazione chiarisce: l’appello nelle cause di antidiscriminazione si presenta con atto di citazione

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 30843/2023 ha chiarito definitivamente che l’appello avverso le ordinanze (oggi sentenze) emesse dal giudice del lavoro investito di una causa antidiscriminatoria con il rito antidiscriminatorio, deve seguire il rito ordinario .

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