Pacchetto sicurezza

Garantire ai nati da genitori stranieri presenti irregolarmente la registrazione all’atto di nascita

L’ASGI sostiene la proposta di legge presentata da un gruppo di Deputati per reintrodurre esplicitamente gli atti di stato civile tra quelli per i quali non è necessaria l’esibizione dei documenti di soggiorno .

DDl sicurezza – ac.2180 – analisi giuridica dell’ASGI

Alcuni gravi problemi posti dalle modifiche alla normativa sugli stranieri apportate dal disegno di legge in materia di sicurezza pubblica . L’analisi dell’ASGI

Sul diritto del minore a essere registrato alla nascita

L’art. 45, comma 1, lett. f) del disegno di legge “Disposizioni in materia di sicurezza”, approvato dal Senato e attualmente all’esame della Camera (C. 2180), introduce l’obbligo per il cittadino straniero di esibire il permesso di soggiorno in sede di richiesta di provvedimenti riguardanti gli atti di stato civile, tra i quali sono inclusi anche gli atti di nascita. L’ufficiale dello stato civile non potrà dunque ricevere la dichiarazione di nascita né di riconoscimento del figlio naturale da parte di genitori stra nieri privi di permesso di soggiorno. La norma che impedisce la registrazione della nascita si configura come una misura che oggettivamente scoraggia una protezione del minore e della maternità. Una simile norma appare dunque incostituzionale sotto diversi profili. La lettera dell’ASGI e dell’AIAF alle Istituzioni

Decreto sicurezza – Allungamento dei tempi della detenzione amministrativa dei migranti: misura abnorme che muta la natura stessa dei provvedimenti

Il decreto legge varato dal Governo il 20 febbraio 2009 prevede un innalzamento fino a 6 mesi del periodo di trattenimento in un centro di identificazione per l’espulsione (permanenza temporanea e assistenza dello straniero) sottoposto a provvedimento di espulsione o di respingimento. La modifica legislativa si presta alle più radicali osservazioni critiche. Prioritariamente si ritiene che non vi siano affatto i presupposti della necessità e dell’urgenza per l’adozione del provvedimento ed appare un chiaro segnale di politica autoritaria emanare per decreto legge un provvedimento che nella sostanza era stato rigettato dall’Aula del Senato solo alcune settimane fa. Sul piano del merito anzitutto occorre ricordare che il trattenimento è una misura limitativa della libertà personale prevista dalla legge, per consentire di rimuovere taluni impedimenti materiali all’immediato accompagnamento alla frontiera dello straniero da allontanare. Prevederne un aumento fino a 6 mesi (da 2 mesi a 6 mesi), tre volte la durata massima, appare oggettivamente abnorme in quanto viene a modificarsi la natura stessa del trattenimento trasformandolo da misura di esecuzione materiale dei provvedimenti di allontanamento a un periodo di potenziale e ripetuta forma di detenzione di lungo periodo, eseguita in modo speciale e al di fuori di istituti penitenziari, mantenendo gli stranieri trattenuti in una condizione di angosciosa sospensione che alimenterà continue rivolte capaci di mettere a repentaglio la sicurezza dei centri o gravi conseguenze sulla salute fisica e psichica dei migranti trattenuti nei centri. Un simile drastico e generalizzato inasprimento della ...

Per una normativa sull’immigrazione giusta ed efficace-Osservazioni sul disegno di legge n. 733/S(dl sicurezza)

Documento presentato da Antigone, Associazione nazionale giuristi democratici, Associazione studi giuridici sull’immigrazione e Magistratura democratica. Le Osservazioni al Dl733

Osservazioni sulle norme in materia di stranieri contenute nei provvedimenti del “pacchetto sicurezza”

L’analisi e le raccomandazioni dell’ASGI a seguito dell’ approvazione del “pacchetto sicurezza” da parte del Consiglio dei Ministri nella riunione del 21 maggio 2008.

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