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Accordi di convivenza e iscrizione all’anagrafe: il permesso di soggiorno non è un requisito

La decisione del Tribunale di Bari del 4 agosto 2023.

Cittadinanza ai 18 anni: non necessario il permesso di soggiorno al momento della richiesta

Il possesso del permesso di soggiorno non costituisce elemento necessario ai fini del riconoscimento della cittadinanza.

Roma: residenza per chi vive in stabili occupati. Una buona notizia per tutte e tutti

Grazie ad una direttiva comunale quanti si trovano in condizioni di precarietà non dovranno ricorrere all’iscrizione presso l’indirizzo virtuale, che, invece, dovrebbe essere limitato solo a quanti non hanno una dimora fissa.

Reddito di cittadinanza e residenza effettiva: riscontri positivi da alcuni Comuni e Uffici INPS

Da diversi mesi il servizio antidiscriminazione dell’ASGI riceve segnalazioni di persone a cui l’INPS ha revocato il reddito di cittadinanza e richiesto la restituzione dell’importo percepito. Nella maggior parte dei casi, si tratta di persone straniere – ma non solo – a cui viene contestato di non aver risieduto in Italia per almeno 10 anni al momento della presentazione della domanda.

Report: La Diaconia Valdese denuncia le prassi illegittime delle questure

Servizi Inclusione della Diaconia Valdese ha realizzato un monitoraggio per analizzare le problematiche affrontate dagli stranieri nel rapporto con le Questure dei territori in cui opera.

La Corte Costituzionale boccia la residenza come titolo di preferenza per l’accesso all’Università

La Provincia autonoma di Trento con l. n. 13 del 23 dicembre 2019 recante "Attuazione della delega in materia di Università degli Studi di Trento e disposizioni in materia di alta formazione, musicale e artistica" aveva istituito, all'art. 15 co. 1, una riserva di un numero di posti non inferiore al 10% per candidati residenti nella provincia di Trento, nell'ipotesi di parità di merito con candidati non residenti.

Corte Costituzionale: illegittimo il requisito della residenza quinquennale per l’accesso a una misura di contrasto alla povertà

La Corte Costituzionale, con sentenza n. 7/2021 del 22 gennaio 2020, ha dichiarato l'illegittimità dell'art. 9 c. 51 lett. b) della L.R. FVG n. 13/2019 che prevedeva un requisito di anzianità di residenza quinquennale sul territorio regionale per l'accesso ad una misura di contrasto alla povertà.

Illegittimità costituzionale del requisito della residenza protratta per i servizi abitativi

Corte costituzionale: il requisito della residenza protratta sul territorio per accedere ai servizi abitativi pubblici è in contrasto con il principio di eguaglianza di cui all’art. 3, primo comma Cost. per l’ingiustificata disparità di trattamento, sia con il principio di eguaglianza sostanziale perché il requisito contraddice la funzione sociale dell’edilizia residenziale pubblica.

Accesso ai servizi per l’impiego per i richiedenti protezione internazionale: è sufficiente la prova della dimora abituale

Con nota del 25 maggio 2018 l’ANPAL chiarisce l’interpretazione della nozione di residenza richiesta per accedere alle politiche attive del lavoro.

La Corte Costituzionale boccia la legge regionale Veneto sugli asili nido: primo colpo al “contratto di governo”

Con sentenza 107/2018 la Corte Costituzionale, su ricorso del Governo (di allora) ha dichiarato l’incostituzionalità della L.R. Veneto del 21.2.17 n. 6 nella parte in cui attribuiva la precedenza per l’accesso agli asili nido regionali ai “figli di genitori residenti in Veneto anche in modo non continuativo da almeno 15 anni o prestino attività lavorativa in Veneto ininterrottamente da almeno 15 anni…”.

Anche per la Corte d’appello di Venezia l’assegno sociale spetta ai non lungosoggiornanti, purché residenti da almeno 10 anni

La Corte d’appello d Venezia conformandosi alle precedenti pronunce del Tribunale di Piacenza e della Corte d’appello di Firenze riconosce che l’assegno sociale spetta al cittadino extra UE anche in assenza del permesso di lungo periodo purché sia soggiornante sul territorio nazionale da almeno 10 anni.

L’assegno sociale spetta al cittadino extra UE residente in Italia da 10 anni anche in assenza del permesso di lungosoggiorno

E' quanto è stato deciso con sentenza del 11 maggio 2017 dalla Corte d'Appello di Firenze che ha riconosciuto il diritto alla prestazione di cui all'art. art. 3, comma 6, L. 335/95 ad una cittadina albanese residente in Italia dal 2003 ma priva del permesso di lungo soggiorno.

Il Consiglio dei Ministri impugna la legge della regione Veneto che prevede un requisito di residenza di 15 anni

Su proposta del Ministro per gli affari regionali Enrico Costa, il Consiglio dei Ministri, riunitosi in data 13 aprile 2017, ha deciso di impugnare la L. Regione Veneto n. 6 del 21/02/2017.

“Apparente” nulla di fatto a proposito di assegno sociale e permesso di soggiorno di lungo periodo?

Ma secondo la Corte Costituzionale il requisito dei 10 anni di residenza in Italia potrebbe aver abrogato quello del permesso di lungo periodo.

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